La parola d’ordine lanciata dal World Economic Forum è “Reset”, ovvero azzerare, ripristinare. Partendo da questo concetto l’1 e 2 giugno si è tenuto il Jobs Reset Summit 2021, uno degli appuntamenti più eminenti per l’economia mondiale e per il mondo del lavoro a livello globale.

Ed su questo concetto è stato basato il World Economic Forum 2021: ovvero sul “Grande Reset”, una strategia determinata a riformare l’economia mondiale. Una proposta già abbracciata da molti leader in ambito finanziario ed economico. Una riflessione che investe anche il mondo del lavoro, delle risorse umane e delle HR. Ma il Grande Reset è ancora molto dibattuto e non mette tutti d’accordo.

 

L’economia post Covid-19

 

Secondo il World Economic Forum ci troviamo a un crocevia critico: nel 2020, la forza lavoro globale ha perso l’equivalente di 255 milioni di posti di lavoro a tempo pieno. Una stima di 3,7 trilioni di dollari in salari e il 4,4% del PIL globale persi.

Con l’avvio della fase vaccinale è prevista una ripresa dell’economia che però non sarà uniforme. Per questo, secondo il World Economic Forum, il futuro dell’economia mondiale sarà deciso adesso dalle scelte dei politici, dei manager aziendali, dei lavoratori. 

“i leader devono porre le basi di un nuovo contratto sociale, per ricostruire le nostre economie in modo che forniscano opportunità per tutti” (World Economic Forum)

 

Il Grande Reset dell’Economia Globale

 

Il “Grande Reset” del Capitalismo: così lo ha definito l’ingegnere ed economista tedesco Klaus Schwab, fondatore del World Economic Forum (WEF), durante una riunione del 3 giugno 2020. Schwab sostiene che la pandemia rappresenti un’opportunità unica per ripensare il nostro sistema economico mondiale.

Alla proposta hanno aderito leader in ambito finanziario, economico e politico, come per esempio rappresentanti della Banca mondiale, del Fondo Monetario Internazionale, e CEO di grandi aziende come Microsoft o Mastercard. In molti sperano nella fine dell’attuale sistema capitalistico in favore di un’economia più sostenibile.

Sono in molti a non credere e ad andare contro questo piano, in Canada per esempio sono state raccolte oltre 80 mila firme per fermarlo.

 

Il Grande Reset di Schwab

 

Nel suo libro “Stakeholder Capitalism: A Global Economy That Works for Progress, People and Planet” Schwab spiega come vede il futuro socio-economico globale. Un futuro basato su un capitalismo più solidale e sostenibile, e con al centro persone e ambiente. Ecco alcuni punti fondamentali che Schwab propone per arrivare a questa ristrutturazione socio economica globale: 

  • Globalizzazione
  • Digitalizzazione
  • Decarbonizzazione
  • Intelligenza Artificiale e Automazione
  • Sharing economy
  • Moneta digitale

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