L’employer branding, ovvero la reputazione che un’azienda si costruisce come datore di lavoro, è un delle sfide che il mondo delle risorse umane si trova ad affrontare nel 2021. La capacità  di attrarre e mantenere i talenti all’interno della propria azienda è diventato un punto fondamentale. Qui ti spieghiamo cos’è e perché sarà sempre più importante.

 

I dati del 2021

 

Secondo uno studio italiano nel 2021 il 39% delle aziende ha ricevuto meno candidature da persone che provengono dai territori non limitrofi e il 37% ne ha ricevute meno da quelli limitrofi. Per attrarre i talenti verso le aziende diventa quindi fondamentale costruire una buona reputazione aziendale.

 

Cos’è l’employer branding

 

L’Employer Branding è un gruppo di strategie di recruiting marketing che mira a costruire un’identità e un’immagine dell’azienda in quanto luogo di lavoro. In questo modo le organizzazioni attraggono e fidelizzano i dipendenti di talento differenziandosi dai competitor. Attuando le strategie di Employer branding l’azienda si costruisce una buona reputazione come datore di lavoro e attira talenti. Ma perché scegliere di essere un datore di lavoro attrattivo e valido per i futuri candidati?

 

Perché è importante una buona reputazione

 

Secondo uno studio le aziende che attuano strategie di questo tipo riducono di quasi la metà i costi di assunzione, ma soprattutto il 75% dei candidati verifica l’employer branding di un’azienda prima di inviare la candidatura di lavoro. Questi risultati basterebbero, ma c’è forse il più importante: chi lavora in aziende che si confermano valide datrici di lavoro è più motivato e aumenta il valore dell’azienda stessa.

Non bisogna dimenticare poi che il valore dell’azienda viene creato prima di tutto da chi ci lavora. I dipendenti, le persone che lavorano nel team, sono i primi a costruire la reputazione dell’organizzazione, e questo è un circolo virtuoso che non va tralasciato.

 

Il futuro dell’employer branding

 

Cosa dovrebbero fare le aziende per incrementare le proprie strategie di employer branding? Prima di tutto raccontare al meglio i propri obiettivi e il proprio valore. Altrettanto importante e fondamentale creare una community in grado di attrarre i nuovi candidati e comunicare la reputazione aziendale.

Ma il futuro del mondo delle HR sta sempre fra digitalizzazione e esperienza umana: infatti, una delle cose da fare potrebbe essere quella di incrementare le possibilità di accesso ai candidati, grazie alle nuove tecnologie, ma anche ottimizzare la proposta lavorativa, attraverso la comunicazione dei valori aziendali.

 

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(fonti Osservatorio HR Practice, Socialseeder)

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