Come riuscire ad individuare talenti e collaboratori per i ruoli giusti in azienda? E’ una delle domande più pressanti per il mondo delle HR, soprattutto durante l’ultimo anno. Questo perché sta cambiando, e in alcuni casi è già cambiata, la capacità delle aziende di mantenere i collaboratori, e anche di trovare quelli giusti per un determinato ruolo.  Attraverso una corretta gestione del people development le organizzazioni possono individuare le persone giuste per i ruoli giusti, aiutando il successo dell’organizzazione. Qui ti spieghiamo in 5 punti cosa può fare l’azienda per gestire al meglio le persone e le loro capacità.

 

#1 Aumentare il reimpiego di chi lavora in azienda

Cambiare funzione, posizione lavorativa ai dipendenti che sono giù dentro l’azienda. Magari una persona, messa in un altro ruolo, diventa la migliore dell’azienda. Grazie all’aiuto della digitalizzazione e all’aumentata attenzione verso i bisogni e i comportamenti dei dipendenti, è possibile capire se una persona è nella posizione più giusta per lei, nel momento giusto.

Ripensare il people development mettendo nei ruoli giusti le persone è fondamentale, e per farlo è necessario capire quali siano le posizioni in cui una persona può dare di più e in cui può crescere meglio.

 

#2 Promuovere l’auto-apprendimento e lo sviluppo delle persone

E’ una necessità sempre più presente per le organizzazioni quella di facilitare un apprendimento e una formazione veloce. La risposta è promuovere una condivisone della conoscenza, favorire l’accesso all’apprendimento ed essere incoraggiati a sostenere e aiutare gli altri a crescere. I manager possono promuovere questa cultura incentrata sulla crescita e la qualità senza essere eccessivamente controllanti o autoritari: in questo modo l’azienda potrà attrarre, selezionare e mantenere i talenti.

 

#3 Utilizzare i profili dei lavoratori

Le esigenze dei talenti devono essere continuamente ripensate e mappate. Il people development non può essere separato dall’evoluzione dell’azienda, per questo la pianificazione della forza lavoro deve tenere conto della natura mutevole dei profili dei lavoratori.

 

#4 Sfruttare gli algoritmi nel people development

La velocità, la varietà, il volume e la veridicità dei dati continuano ad accelerare e aumentano l’importanza dei guru dei big data. I dati possono guidare la produzione verso una maggiore efficienza, l’eccellenza operativa e opportunità di profitto trasformative. Avere una strategia di dati per l’analisi dei talenti consentirà ai professionisti del people development di avere una comprensione più profonda delle persone sul lavoro e permetterà anche di evitare cali di produttività, per esempio. Gli HR manager possono usare i dati per migliorare la gestione delle persone.

 

#5 Enfatizzare le soft skills nel people development

Mentre i requisiti specifici delle competenze cambiano, diventano sempre più importanti le soft skills, come il lavoro di squadra o il problem solving, ma non solo. Le organizzazioni che vogliono promuovere l’innovazione e la flessibilità devono fare in modo che queste caratteristiche siano promosse durante tutto il ciclo di vita dei talenti, dal reclutamento all’assunzione, fino all’inserimento e alla promozione. Concentrandosi meno su specifiche hard skills e più sulle soft skills di base.

 

Leggi qui: Employer branding: cos’è e come sta cambiando

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