Formare, coltivare e aggiornare le digital skills sarà fondamentale per governare la trasformazione. Per questo il nostro team sales ha sviluppato riflessioni intorno alla tematica delle competenze digitali e molto altro. Partendo da quello che sarà il lavoro del futuro. 

 

Il lavoro del futuro

Ti sei mai chiesto quale sia il futuro del lavoro? La proiezione più probabile è che entro qualche anno la metà dei lavori svolti oggi nel mondo potranno essere eseguiti in tutto o in parte dalle macchine.

Significa che andranno persi milioni di posti di lavoro, e che altri milioni se ne creeranno.

Questi nuovi profili saranno più qualificati di quelli attuali, mentre i lavori che andranno persi saranno per lo più a bassa qualificazione. 

Se a questo aggiungiamo che esisteranno anche nuove professioni che (ancora) non conosciamo, appare chiara l’importanza delle competenze digitali. 

 

Prospettive Globali

Insieme al know-how tecnologico le imprese dovranno essere in grado di introdurre tutta una serie di abilità per sfruttare al meglio le possibilità che nascono dalle trasformazioni digitali. Questa trasformazione tocca ovviamente tutto il mondo, Europa ed Italia comprese.

Secondo uno studio condotto dall’Unione Europea infatti nel prossimo futuro 9 lavori su 10 richiederanno competenze digitali. 

Concentrandoci sull’Italia vediamo che dall’ultimo report del Sistema Informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e Anpal sulle previsioni dei fabbisogni occupazionali e professionali nel nostro Paese sul medio termine, si stima che tra il 2020 e il 2024 le imprese avranno bisogno di circa 1,5 milioni di occupati in possesso di competenze digitali.

 

Il quadro presente

Se queste sono le prospettive, il presente però è un altro e tutt’altro che roseo. Confrontiamo ancora lo scenario europeo a quello italiano. 

In Europa, entro il 2030, serviranno 20 milioni di persone dotate di competenze digitali. È quello che oggi si chiama problema della “web vacancy” (la carenza di personale).

In Italia secondo il Digital Skills Index di Salesforce, l’86% dei lavoratori sostiene di non avere le competenze digitali che le aziende cercano oggi: questa percentuale sale all’87% per i prossimi cinque anni. Sempre secondo Unioncamere – ANPAL, solo ad ottobre 2022 la difficoltà di reperimento di professionisti superava il 50%. 

 

Digital skills in concreto

Sotto il nome di competenze digitali sono comprese un vasto insieme di abilità tecnologiche che consentono di individuare, valutare, utilizzare, condividere e creare contenuti utilizzando le tecnologie informatiche e Internet. 

Queste competenze possono spaziare dalle competenze di base (come l’uso del computer) a quelle più specifiche ed evolute (come la creazione di codice o lo sviluppo di sistemi software per l’intelligenza artificiale). 

 

La chiave del successo

Essendo il mondo della tecnologia in costante evoluzione, anche le competenze digitali cambiano continuamente e sono destinate a mutare con rapidità negli anni.

Ecco perché per assicurarsi il successo presente e futuro ed essere in grado di governare la trasformazione a proprio vantaggio, è e sarà sempre più determinante formare, coltivare e aggiornare le digital skills, sia le proprie sia quelle del proprio personale.

 

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